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Alcune affermazioni e pensieri sulle tradizioni popolari.
"… Le antiche usanze, quelle cui è collegato il nostro cuore e il nostro sentimento, sono un vero e proprio tesoro che, una volta perduto, non si trova più."
"… sono le tradizioni che cementano la vita e la fanno degna di essere vissuta."
"… un popolo, il popolo può e deve trovare in sè quel io naturale che si riflette nel suoi usi e costumi."
La biblioteca dell'Associassion Piemontèisa è a disposizione di tutti con orario d'apertura dalle ore 15:00 alle ore 18:00 di tutti i giorni feriali.
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La costruzione del palazzo Birago di Vische risale al IV decennio dell'Ottocento. Leggi tutto...Manifestazioni con Gianduja (Andrea Flamini) Giacometta e la Compagnia Città di Torino: AVIS P.zza Castello, Venaria, Verrua Savoia, Collegno, Brandizzo, Fogolar Furlan, Castellamonte, Crescentino ecc.
Altessano: spettacolo teatrale “Sacra Rappresentazione”.
Si comunica che sono aperte le iscrizioni inerenti al tesseramento 2012.
A seguito della crisi finanziaria che ci ha imposto drastici tagli alle spese siamo costretti a limitare l’invio dei nostri programmi ai soli soci, eventuali altri interessati possono ritirarli in Sede o consultare gli appuntamenti on-line.
| A l’è dl’epoca ‘d monsù Pingon. Si dice quando una cosa è molto vecchia. Il barone Emanuele Filiberto Pingone, detto familiarmente dai suoi contemporanei “Monsù Pingon”, visse a Torino tra il 1525 e il 1582, dove abitava, a quanto pare, nella casa di cui tutt’ora esiste la torretta terminale che si trova in via della Basilica 1, quasi all’angolo con Via Porta Palatina. Fu storico erudito ed appassionato archeologo ed a lui si deve la stesura della prima storia di Torino, intitolata Augusta Taurinorum e stampata nel 1577. |