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Associassion Piemontèisa

 
 

Andrea Flamini

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Andrea FLAMINI è un Piemontese nato nel 1928 in provincia di Cuneo e più precisamene a Fossano, una bella città medioevale che affonda le sue radici nell’epoca pre-romana.
Appassionato cultore di arte, folklore e tradizioni piemontesi, è naturalmente portato ad apprezzare,  valorizzare e difendere  il canto, il ballo ed il teatro popolare della sua regione.
Da oltre 50 anni interpreta, con successo sempre crescente, la maschera piemontese di Gianduia ed ha dato vita e collaborazione a 24 gruppi folkloristici in Piemonte ed all’Estero;  da alcuni anni, inoltre, è il conduttore di trasmissioni televisive relative a questi argomenti, cioè le tradizioni popolari, il teatro, il canto, il folklore e la danza piemontese.

Nel lontano 1957 fonda l’ Associassion Piemontèisa  che  si ispira ai principi e ai valori del pluralismo e della libertà della cultura, che si propone la raccolta, la conservazione, lo studio e la diffusione delle tradizioni popolari piemontesi e la valorizzazione del patrimonio folkloristico.
Nello stesso anno, come logica conseguenza delle sue aspettative e dei suoi principi, anche grazie ai precedenti trascorsi quale componente del  1° Gruppo folkloristico di Viù (To), con la presidenza della “mitica” Sig.ra Corinna Gallo, fonda la “Compagnia Città di Torino” che, ancora oggi, realizza annualmente in Piemonte, Italia ed all’estero circa centocinquanta spettacoli e manifestazioni folkloristiche.

Gli anni Sessanta, alla guida del suo Gruppo, lo vedono partecipare in Italia ed all’Estero a numerose manifestazioni folkloristiche riscuotendo sempre un notevole successo tanto da vederlo premiato con alcune importanti onorificenze: nel 1965  vince il 1° Premio “Pulcinella d’oro” per la rassegna delle maschere italiane a Bassano del Grappa e nel  1966 è premiato con medaglia d’oro dall’allora Sottosegretario allo Spettacolo Adolfo Sarti, per meriti teatrali e di ricerca scientifica.

Inoltre, nel 1967 a Marsiglia in Francia, gli viene attribuita l’onorificenza francese “Il Cavaliere dell’Olivo”.

Nel 1969 , per incarico del Ministro dell’Interno Franco Restivo, dal quale dipendeva l’Ente Nazionale Assistenza Lavoratori (ENAL),  fonda la Federazione di arti e tradizioni popolari e ne è il primo Presidente nazionale

I successivi anni Settanta vedono Flamini svolgere sempre di più la sua funzione di trascinatore del folklore torinese e piemontese tanto da imporsi all’opinione pubblica ed alle Istituzioni come il “paladino della piemontesità” e come tale gli vengono attribuiti , sia in Italia che all’Estero, importanti riconoscimenti ed onorificenze, come il diploma di Direttore tecnico del Folklore, conferitogli dall’ENAL e  dal
1972 al 1979 è membro scientifico del “Consiglio folklorico dei Balcani”.

Diplomatosi in canto lirico, per anni ricopre la qualifica di funzionario del Teatro Stabile di Torino; nel 1971 ripropone a Torino con Comune, Provincia e Regione la ”Festa di San Giovanni” Patrono della Città, con la tradizionale benedizione dei pani, la loro successiva consegna alle autorità cittadine e celebrata la sera del 23 giugno con la grandiosa sfilata dei gruppi storici, folkloristici e bande musicali lungo le vie del centro città e che termina con un grande falò.  La tradizione vuole che se il toro, simbolo della città posto alla sommità del falò,  precipita in fiamme verso piazza Castello ( a Nord) l’intero anno si svolgerà in modo sfavorevole,  mentre se cade verso la stazione di Porta nuova (a Sud) le cose andranno bene....
Ancora oggi questa Festa ha grande successo e partecipazione.

Avendo a cuore  i nostri connazionali che in passato hanno dovuto emigrare dall’Italia verso paesi lontani e sapendo che in Sud America, in Argentina ed in Brasile, esistono numerose comunità di Piemontesi e discendenti di Piemontesi, al fine di non fare dimenticare le loro radici nel 1981 fonda a Rosario (Argentina) una scuola di folklore “Città di Torino”. che agisce con analoghe caratteristiche a quello della nostra città.

Successivamente, nel 1997 fonda nello Stato di Espirito Santo a Castelo (Brasile) il gruppo “Radici” Città di Torino con le stesse caratteristiche del gruppo torinese

Nel 1985 e poi anche, nel 1996  porta a Torino l’ Europeade, che costituisce  la più grande manifestazione folklorica a livello europeo e che viene ospitata ogni anno da una Nazione diversa.

Tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta, dal 1975 al 1985, Flamini istituisce l’”Avrilanda” festa folkloristica che si svolgeva annualmente in paesi diversi piemontesi e che poteva essere considerata come antologia di canti, musiche e danze popolari piemontesi, in un ventaglio molto ampio di tendenze e di stili interpretativi, dalle poetiche occitane delle valli cuneesi ai balli   delle corti sabaude.

Alla fine degli anni Ottanta, dietro sua iniziativa e sulla falsa riga  del più celebre “Premio Augustin” che si svolge annualmente nel Palazzo Imperiale di Vienna, viene istituito il  Premio San Giovanni che viene conferito annualmente a personalità della cultura, della scienza, dello sport ecc .che abbiano contribuito ad accrescere il prestigio   di Torino e del Piemonte.

La sua incessante, valente ed importante attività foklorica in Italia ed all’Estero gli valgono il conseguimento di importanti riconoscimenti ed onorificenze tipo la  “Verna d’Or” come personaggio più rappresentativo del Piemonte e la Presidenza della Federazione Europea degli Sbandieraori  “Joueurs des drapeaux”,conferitagli in Anversa, capitale della cultura europea dell’anno 1993 in qualità di responsabile del settore “Tradizioni popolari”

Sempre in quell’anno viene premiato dall’Associazione Piemontesi nel Mondo come protagonista piemontese in Italia e nel mondo nel settore della cultura e delle tradizioni

Successivamente viene nominato Vice Presidente dell’Europeade per l’Italia,e diventa membro della Consulta Regionale dell’Emigrazione – Ufficio di Presidenza ed è nominato “Senatore ad Honorem” della California.

Su proposta delle Associazioni culturali Fiamminghe e Valloni,viene anche premiato come “Personaggio di spicco della Cultura Europea”.

All’alba del nuovo Millennio Flamini è oggetto di nuovi e forse più importanti riconoscimenti , tipo la nomina di  “Senatore” dell’Europeade ed il titolo di Vice Presidente Onorario a vita; Presidente Regionale della FITP (Federazione Italiana Tradizioni Popolari) e gli viene data la cittadinanza onoraria della città di Castelo dello Stato di Espirito Santo - Brasile.

Ottiene anche un riconoscimento dalla Fondazione Melvin Jones Fellow - Lions per la diffusione in Europa delle tradizioni del folklore piemontese. e la FITP Federazione Italiana Tradizioni Popolari su designazione della Presidenza gli assegna il riconoscimento di“Padre del Folklore del Piemonte”.

Viene infine invitato dal Presidente dell’Europeade a far parte, a titolo onorifico, del Comitato Sostenitore della 46° edizione a Klaipeda (Lituania).

In questi ultimi anni prosegue la sua attività a favore del folklore piemontese, italiano ed europeo partecipando, tra l’altro, ad importanti manifestazioni anche internazionali in Svizzera, Estonia, Belgio, Lituania, Argentina e Brasile.

In breve

1957
Fonda l’Associassion Piemontèisa, la quale si ispira ai principi e ai valori del pluralismo e della libertà della cultura e si propone la raccolta, la conservazione, lo studio e la diffusione delle tradizioni popolari piemontesi e la valorizzazione del patrimonio folkloristico.
Fonda la “Compagnia Città di Torino” che realizza annualmente inPiemonte, Italia ed all’estero circa centocinquanta spettacoli e manifestazioni folkloristiche.

1965
Vince il 1° Premio “Pulcinella d’oro” per la rassegna delle maschere italiane a Bassano del Grappa.


1966
Al Teatro Alfieri di Torino partecipa con la Compagnia Città di Torino, alla prima rivista di Gipo Farassino.

1967
gli viene attribuita l’onorificenza francese “Il Cavaliere dell’Olivo”.
È premiato con medaglia d’oro dal Sottosegretario allo Spettacolo Adolfo Sarti per meriti teatrali e di ricerca scientifica.

1969
Per incarico del Ministro dell’Interno (dal quale dipendeva l’ENAL) Franco Restivo fonda la Federazione di arti e tradizioni popolari e ne è il primo Presidente nazionale.

1970
Per 15 anni ricopre la qualifica di funzionario del Teatro Stabile di Torino e consegue il diploma in canto lirico.

1971
L’ENAL gli conferisce il diploma quale Direttore tecnico del Folklore.
Ripropone a Comune, Provincia e Regione la ”Festa di San Giovanni” Patrono di Torino, celebrata ancora oggi con grande successo.

1972 -1979
È membro scientifico del “Consiglio folklorico dei Balcani”.

1981
Fonda a Rosario (Argentina) una scuola di folklore “Città di Torino”. Il Gruppo agisce in Sud America con analoghe caratteristiche di quello torinese.

1985
Porta a Torino l’”Europeade”, la più grande manifestazione folklorica a livello europeo ospitata ogni anno da una Nazione diversa.

1989
istituzione del “Premio San Giovanni” che viene conferito annualmente a personalità della cultura, della scienza ecc .che abbiano contribuito ad accrescere il prestigio di Torino e del Piemonte.

1993
Presidente della Federazione Europea degli sbandieratori “Joueurs des drapeaux”.
È premiato con la “Verna d’Or” come personaggio più rappresentativo del Piemonte.

1993
È premiato dall’Associazione Piemontesi nel Mondo come protagonista piemontese in Italia e nel mondo nel settore della cultura e delle tradizioni.

1994
Viene nominato Vice Presidente dell’Europeade per l’Italia.

1995
Viene eletto membro della Consulta Regionale dell’Emigrazione – Ufficio di Presidenza.
Viene altresì nominato “Senatore ad Honorem” della California.

1996
Su proposta delle Associazioni culturali Fiamminghe e Valloni,viene premiato come “Personaggio di spicco della Cultura Europea”.
Riporta a Torino l’Europeade con 5000 partecipanti in costume da tutta l’Europa (42 paesi partecipanti)

1997
Fonda nello Stato di Espirito Santo a Castelo (Brasile) il gruppo “Radici” Città di Torino con le stesse caratteristiche del gruppo torinese.

2002
Viene nominato “Senatore ad Honorem” dell’Europeade e conferimento del titolo di Vice Presidente Onorario a vita.

2003
Viene nominato Presidente Regionale della FITP (Federazione Italiana Tradizioni Popolari).

2005
Riceve la cittadinanza onoraria della città di Castelo dello Stato di Espirito Santo - Brasile.

2007
Riconoscimento dalla Fondazione Melvin Jones Fellow - Lions per la diffusione in Europa delle tradizioni del folklore piemontese.

2008
La FITP Federazione Italiana Tradizioni Popolari su designazione della Presidenza ha assegnato il riconoscimento come “Padre del Folklore del Piemonte”.

2009
Invitato dal Presidente dell’Europeade a far parte, a titolo onorifico, del Comitato Sostenitore della 46° edizione a Klaipeda (Lituania).

2010 -2011
Prosegue la sua attività a favore del folklore piemontese, italiano ed europeo partecipando, tra l’altro, ad importanti manifestazioni anche internazionali in Svizzera, Estonia, Belgio, Lituania, Argentina e Brasile.


Ultimo aggiornamento ( Venerdì 09 Marzo 2012 21:05 )